GAS E LORO USO

Gas refrigeranti - Gas Service Roma

Gas Service, a Roma, in zona Prenestina, fornisce a seconda delle esigenze vari tipi di gas:

  • gas tecnici
  • gas alimentari
  • gas refrigeranti
  • gas puri
  • gas per condizionamento auto, impianti civili e industriali
  • propano e GPL

GAS REFRIGERANTI

Il fluido refrigerante è il fluido operativo di un ciclo frigorifero . Possono essere di tipo naturale (ammoniaca, anidride carbonica, propano, ecc.) o artificiale; i fluidi artificiali sono generalmente chiamati Freon.
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I gas più utilizzati nel condizionamento auto, impianti civili e industriali sono:
R 134A, R 407C, R 410A, R 422A, R 422D, R 600A, R 290, HFO-1234YF.

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I gas più utilizzati nella refrigerazione a basse temperature sono:
R 134A, R 404A, R 507, R 422D, R 407F.

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Sia i fluidi artificiali che naturali possono essere impiegati in refrigeratori a compressione di vapore. Per i refrigeratori ad assorbimento invece si utilizzano ammoniaca o bromuro di litio.

Oltre ai refrigeranti puri esistono anche miscele a più componenti raggruppate nella serie R400 (miscele non-azeotropiche, che vedono variare la temperatura nella trasformazione di fase a pressione costante) e nella serie R500 (miscele azeotropiche, con comportamento uguale a quello di un fluido puro). Altri fluidi refrigeranti sono: R170 etano, R290 propano, R600 butano, R-600a isobutano, R-610 etere dietilico, R717 ammoniaca, R744 anidride carbonica, R-1150 etene (etilene), R-1270 propene (propilene).

Se si escludono le lettere ad inizio e fine della sigla, ogni refrigerante risulta identificato da un numero a 3 cifre (4 solo nel caso di composti alcheni). Per tale motivo si parla spesso di serie, ognuna con particolari caratteristiche.

  • Serie R 000 : Composti derivati dal metano, ad esempio R-10, R-13. Il metano entra in tale famiglia sotto il nome di R-50.
  • Serie R 100 : Composti derivati dall'etano, ad esempio R-113, R125. Il butano figura come R-170.
  • Serie R 200 : Composti derivati dal propano, ad esempio R-225. Il propano ha sigla R-290.
  • Serie R 300 : Composti derivati dal butano, ad esempio R-316. Il butano (alcano con 10 atomi di idrogeno) non fa parte di tale famiglia, in quanto per le regole viste, si dovrebbe scrivere il valore 11 in corrispondenza della cifra significativa degli atomi di idrogeno. Per ovviare a tale problema è stato attribuita la sigla R-600.
  • Serie R 400 : Miscele zeotropiche, ad esempio R-401A. La lettera maiuscola, alla fine, identifica differenti concentrazioni in peso dei componenti.
  • Serie R 500 : Miscele azeotropiche . Se esistono differenti mix possibile per dati componenti, si aggiunge una lettera maiuscola.
  • Serie R 600 : Composti organici. In questo gruppo rientrano il butano e derivati, oltre a derivati di alcani superiori e ciclici.
  • Serie R 700 : Composti inorganici. In tale famiglia il refrigerante viene identificato aggiungendo, dopo il 7 della serie, il valore numerico intero del peso molecolare. Ad esempio acqua R-718, azoto N 2 R-728, ossigeno O 2 R-732, anidride carbonica CO 2 R-744. Se sono presenti composti, aventi medesimo peso molecolare, si aggiunge una lettera minuscola.
  • Serie R 1000 : Composti insaturi organici (composti ottenuti a partire dagli alcheni), ad esempio etilene R-1150, propene R-1270

Aria condizionata: tutta la verità sul nuovo gas

Gas 1234  YF- Gas Service Roma

Si parla sempre più del nuovo HFO-1234yf, il refrigerante che dovrebbe sostituire il vecchio R134a. Il regolamento 842 del 2006 sugli F-Gas e la direttiva n. 40 del 2006 della Commissione europea sull’uso dei gas HFC sui MAC (mobile air conditioning) hanno stabilito che dal primo gennaio 2011 i gas con fluorocarburi (ad esempio HCFC- idroclorofluorocarburi e CFC - clorofluorocarburi) dovranno avere un valore di GWP (global warming potential, un indice che stabilisce il potenziale di riscaldamento che il gas ha rispetto alla temperatura del globo) inferiore a 150. In questo modo l’R134a, che attesta un livello di GWP superiore ai 1.300, diventerà automaticamente fuori legge.

Dallo scorso anno, quindi, non è più possibile omologare vetture equipaggiate con R134a, mentre a partire dal 2017 tutte le autovetture nuove dovranno essere compatibili con la nuova direttiva.
La legge quindi non stabilisce quale sarà il gas che dovrà sostituire l’R134a, ma pone solamente dei limiti tecnici alle caratteristiche del gas stesso.

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